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venerdì 8 febbraio 2008

FINALMENTE!


"La lista con cui ci presenteremo? Comprenderà Forza Italia, An e tutti coloro che ci staranno. Un movimento grande, importante, che unisce tutti i cittadini italiani che non si riconoscono nella sinistra e che condividono i valori della libertà. I nostri elettori vogliono restare uniti".
La voce in effetti circolava da ieri sera, ed era accredita anche da importanti esponenti politici, come Ignazio La Russa, ma ora Silvio Berlusconi dà l'annuncio ufficiale.
La lista unitaria, che si chiamerà Popolo della Libertà, sarà federata con la Lega Nord.
Per ora, hanno aderito i Liberaldemocratici di Dini, i Popolari Liberali di Giovanardi, la Dc per le autonomie di Rotondi, i Pensionati di Fatuzzo.
Chi non aderisce invece è l'Udc:"L’imposizione di un partito unico rispondente ad una estemporanea operazione elettorale non ci interessa oggi come non ci interessava ieri", dice Pier Ferdinando Casini.
Ma il Cav non si scompone:"Io spero che aderiscano, ma se l’Udc non aderisce noi andremo avanti ugualmente. Nessuno può negare che siamo alleati ma non nella stessa coalizione. Per questo possono presentarsi da soli e poi in parlamento, quindi, potremo naturalmente trovare un accordo per farli entrare nell’alleanza."
Insomma, una radicale semplificazione del sistema, con la prospettiva di un partito di centrodestra forte del 40% dei consensi, contrapposto ad una forza di centrosinistra, il Partito Democratico, che viaggia attorno al 30%. Un sistema davvero bipolare, senza i ricatti dei partitini. Ci vorrà tempo per consolidare il tutto e per modificare le regole parlamentari, ma la strada sembra davvero ben avviata.